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Sociologia della comunicazione culturale

Docente: Francesca Vannucchi

SSD: SPS/08

CFU: 12

Orario delle lezioni:

Modulo A: martedì 12-14 aula P22, mercoledì 12-14 aula P2. Le lezioni avranno inizio il 17 ottobre 2017 e si concluderanno il 13 dicembre 2017.

Modulo B: II semestre

Obiettivi del corso

Acquisire tecniche e strumenti per la comunicazione della cultura e della conoscenza. Conferire competenze per la comprensione dei processi di circolazione del sapere e della promozione dei contenuti. Apprendere nozioni che riguardano il settore dell’industria creativa e dell’industria culturale e le trasformazioni in atto derivate dallo sviluppo delle tecnologie digitali.

 

MODULO AI paradigmi della comunicazione. La formazione dell’opinione pubblica tra media e new media.

Argomento:

Il corso focalizza l’attenzione sulle trasformazioni introdotte dai new media nell’ambito della comunicazione, che riguardano sia l’agire collettivo, il modo in cui le organizzazioni e le istituzioni utilizzano le nuove tecnologie, sia l’agire individuale, contesto in cui mutano le relazioni, non solo tra persone, ma anche tra il singolo e la macchina. In questo scenario assumono un ruolo di rilievo i flussi di informazione, entrano in crisi i tradizionali mezzi di comunicazione e i media generalisti, si assiste allo sviluppo dei personal e dei social media, il tutto amplificato dalla diffusione delle apparecchiature mobile. L’obiettivo è ragionare sui cambiamenti avvenuti nella circolazione dei contenuti, dalla produzione dei testi ai canali, e sull’evoluzione dei comportamenti e dei consumi degli utenti.

Bibliografia per l’esame:

  • Luciano Paccagnella, Sociologia della comunicazione, Bologna, Il Mulino, 2010.
  • Renato Stella, Claudio Riva, Cosimo Marco Scarcelli, Michela Drusian, Sociologia dei new media, Torino, UTET Università, 2014.
  • Daniela Sideri, La socializzazione letteraria. Il libro come agente inclusivo e il mercato editoriale 0-14, con la Prefazione di Francesca Vannucchi, Narrazioni transmediali e letture multimodaliUna riflessione sul futuro del libro, Roma, Aracne Editrice, 2017.

 

MODULO BLa narrazione di storie in ambito educativo: dallo storytelling al digital storytelling.

Argomento:

«Il racconto è una delle grandi categorie della conoscenza che utilizziamo per comprendere e ordinare il mondo» (Roland Barthes). L’arte del narrare storie fa uso di differenti tipi di narrazione: dal racconto orale, come lo praticavano i cantastorie, fino al digital storytelling, la moderna espressione di questa pratica. Partendo dall’assunto che «tutti hanno una storia da raccontare» (Center for Digital Storytelling), l’obiettivo del corso è illustrare le tecniche per la costruzione di un racconto digitale e indicare le possibili applicazioni di questo prodotto e della sua metodologia di realizzazione nel campo della formazione.

Bibliografia per l’esame:

  • Corrado Petrucco e Marina De Rossi, Narrare con il digital storytelling a scuola e nelle organizzazioni, Roma, Carocci, 2009.
  • Miria Savioli e Francesca Vannucchi, La promozione della lettura in Italia. Criticità, interventi e prodotti, «Quaderni di Libri e riviste d’Italia», Roma, Istituto Poligrafico dello Stato, 2012. Il volume è disponibile gratuitamente al seguente link: http://www.cepell.it/it/la-promozione-della-lettura-in-italia/.
  • Piano Nazionale di promozione della lettura (D.M. 23.10.2013 e D.M. 8.8.2014), «Libri e Riviste d’Italia», nn. 1-4/2015, XI, Roma 2016, pp. 7-23, http://www.cepell.it/wp-content/uploads/2016/04/Libri-e-Riviste-dItalia-1-4-2015.pdf.
  • AA.VV., Riflessioni critiche a partire dalle indagini su acquisto e lettura di libri svolte da Nielsen Company (ottobre 2010 – giugno 2014), «Libri e Riviste d’Italia», nn. 1-4/2015, XI, Roma 2016, pp. 25-108, http://www.cepell.it/wp-content/uploads/2016/04/Libri-e-Riviste-dItalia-1-4-2015.pdf.

 

Gli studenti non frequentanti dovranno aggiungere i seguenti testi (facoltativi per tutti gli altri):

-          Henry Jenkins, Cultura convergente, Milano, Apogeo Education, 2014.

-          Luciano Paccagnella e Agnese Vellar, Vivere online. Identità, relazioni, conoscenza, Bologna, Il Mulino, 2016.

 

Gli studenti che rilevano una sovrapposizione di testi con altre discipline insegnate nel Corso di Laurea Magistrale in Scienze dell’informazione, della comunicazione e dell’editoria dovranno concordare con il docente dei titoli alternativi.

 

Annotazioni:

AVVERTENZE IMPORTANTI:

-          Data la natura del corso, la frequenza è particolarmente consigliata. Gli studenti che si trovassero nell’impossibilità di frequentare dovranno prendere contatti con il docente, almeno un mese prima della data dell’esame, per concordare eventuali testi o materiali integrativi a quelli già previsti.

-         Il Modulo A è propedeutico al Modulo B. Gli studenti che intendano conseguire solo 6 CFU della materia dovranno presentarsi all’esame esclusivamente con il programma del Modulo A.

-          Il corso si articola in lezioni frontali, attività esterne, progetti e ricerche realizzate collettivamente, seminari tenuti da professionisti esterni. Gli studenti – anche i non frequentanti – sono invitati a partecipare ai vari eventi organizzati, il cui calendario sarà pubblicato sistematicamente sul sito del Corso di Laurea Magistrale, sulla bacheca eventi della Facoltà di Lettere e Filosofia e su Facebook.

 

    Ultimo aggiornamento: 27 settembre 2017