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Deontologia della professione giornalistica

DocenteGiuseppe Federico Mennella

SSD: IUS/09

CFU: 6 e/o 12

Orario delle lezioni

Modulo A: martedì dalle 9:00 alle 12:00, aula T21. Inizio lezioni: 9 ottobre 2018

Modulo B: II semestre

 

Modulo A – STORIA DEL GIORNALISMO (6 CFU) - Laurea magistrale

 

Italiano

 

 

Prerequisiti: Nessun prerequisito

 

Obiettivi:

 

1. Obiettivi formativi

 

Il fine del Corso è dimostrare che la storia del giornalismo è (anche) il racconto di un    percorso di libertà che ha attraversato e ancora attraversa uomini e nazioni

 

2. Risultati di apprendimento attesi,

 

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio, l’attività formativa di questo modulo si propone di fornire allo studente le seguenti conoscenze e abilità:

 

  • Consapevolezza storica del percorso che ha condotto all’affermazione culturale e giuridica del diritto a pensare, a parlare e a scrivere
  • Capacità di applicare le conoscenze acquisite per comprendere la realtà editoriale contemporanea
  • Conoscenza della terminologia e del linguaggio giornalistico nelle sue forme e nelle sue evoluzioni
  • Abilità di poter confrontare il contesto politico-culturale italiano con le altre realtà europee e quella statunitense

 

 

Programma:

 

Nel corso delle lezioni saranno ripercorsi i prodromi, la nascita, lo sviluppo e la maturazione del giornalismo, dopo aver preliminarmente chiariti e distinti i concetti e le pratiche di informazione e di comunicazione. Saranno individuate le caratteristiche dominanti del giornalismo europeo e occidentale e, in particolare, italiano, cogliendo per quest’ultimo i suoi rapporti con i poteri, anche per quanto lo distingue dai giornalismi di altri paesi democratici. Il Corso definirà anche i diversi tipi di giornalismo praticati nella contemporaneità, in riferimento ai new media e al citizen journalism. Saranno proprio questi ultimi sviluppi a richiedere uno sguardo sui princìpi deontologici e le responsabilità del giornalismo italiano.

 

Metodi didattici: lezioni frontali, seminari

 

Metodi e criteri di verifica dei risultati di apprendimento: colloquio orale

 

Testi adottati:

 

- Giovanni Gozzini, Storia del giornalismo,  Bruno Mondadori, 2011
- Fabio Martini, La fabbrica delle verità. L’Italia immaginaria della propaganda da Mussolini a Grillo. Marsilio Editori, Venezia, 2017

Per i non frequentati:

 

- Mauro Forno, Informazione e potere – storia del giornalismo italiano, Editori Laterza, 2018

 

 

Inglese

 

Prerequisites: No pre-requisites

 

Aims:

 

The aim of the course is to demonstrate that the history of journalism is (also) a journey of freedom that has gone through and still goes through nations and human beings.

 

 

Program:

 

In the lectures, the origins, the birth, the developments and the maturation of journalism will be traced, after having preliminarily clarified and distinguished concepts and practices of information and communication. The main features of European and western journalism will be identified, with a particular focus on Italian journalism, on its relationships with Italian Authorities, as well as on its differences from other democratic countries.The lectures will also define the different types of journalism practiced in the contemporary, referring to new media and citizen journalism. These latter will require a focus on deontological principles and responsibilities of Italian journalism.

 

 

Bibliography:

 

- Giovanni  Gozzini, Storia del giornalismo,  Bruno Mondadori, 2011
- Fabio Martini, La fabbrica delle verità. L’Italia immaginaria della propaganda da Mussolini a Grillo. Marsilio Editori, Venezia, 2017

For the students not attending the lessons:

 

- Mauro Forno, Informazione e potere – storia del giornalismo italiano, Editori Laterza, 2018

 

 

 

Modalità di erogazione: Tradizionale

Frequenza: Consigliata

Valutazione: Prova orale

Anno Accademico: 2018-2019

Ore: 30

CFU: 6

Semestre: Primo semestre

 

Deontologia della professione giornalistica – 2018-2019

Modulo  B – DEONTOLOGIA DELLA PROFESSIONE GIORNALISTICA

 

Italiano

 

Prerequisiti:

Nessun prerequisito

 

Obiettivi:

 

1. Obiettivi formativi

 

Il Corso mira ad approfondire i cardini e i contenuti della deontologia professionale,        partendo    da una ricognizione generale dei princìpi e dei diritti costituzionali e delle  Carte  internazionali e da una disamina della storia del giornalismo, comparata con altre   esperienze delle democrazie occidentali.

 

2. Risultati di apprendimento attesi,

 

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio, l’attività formativa di questo      modulo si propone di fornire allo studente le seguenti conoscenze e abilità:

 

  • Consapevolezza teorica e storica dei diritti di libertà, dei loro ambiti e limiti, e della declinazione sul versante dell’informazione
  • Esercitare il potere critico su quanto si legge
  • Conoscenza della terminologia e del linguaggio giornalistico nelle sue forme e nelle sue evoluzioni

 

Programma:

 

Il diritto attivo, passivo e riflessivo all’informazione – come requisito essenziale della democrazia – verrà valutato nella teoria e nella pratica alla luce degli altri diritti della persona costituzionalmente tutelati e della giurisprudenza in materia di diritto di cronaca e di critica. Relativamente a questi diritti saranno analizzate questioni deontologiche originate dai nuovi media, dal giornalismo online e dai social network. Infine, verranno presi in considerazione anche casi più o meno recenti di minacce e intimidazioni volte a limitare l’esercizio della professione giornalistica.

 

Metodi didattici: lezioni frontali, seminari

 

Metodi e criteri di verifica dei risultati di apprendimento: colloquio orale

 

Testi adottati:

 

- Michele Partipilo, La deontologia del giornalismo ai tempi dell’informazione digitale,Centro Documentazione Giornalistica, 2018
- Gianluca Gardini, Le regole dell’informazione – L’era della post-verità, Giappichelli Editore, 2017


Per i non frequentati:

 

-  Cateriba Malavenda, Carlo Melzi d’Eril, Giulio Enea Vigevani, Le regole dei giornalisti. Istruzioni per un mestiere pericoloso, Il Mulino, 2012

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Inglese

 

Prerequisites:

 

No pre-requisites

 

Aims:

 

The lecture aims to deepen the cornerstones and contents of professional deontology, starting from a general recognition of constitutional principles and rights and of international charts, and from a close examination of history of journalism, compared to other experiences of western democracies.

Program:

 

Active, passive and reflective right to information – as an essential requisite of democracy – will be evaluated in theory and practice, in the light of other constitutionally defended rights of the people and of jurisprudence in terms of rights of chronicle and criticism.Relatively to these rights, deontological issues originated by new media, online journalism and social networks will be analyzed. Finally, more or less recent cases of threats and intimidations aimed to limit the practice of journalistic profession will be taken into consideration.

 

Bibliography:

 

- Michele Partipilo, La deontologia del giornalismo ai tempi dell’informazione digitale,Centro Documentazione Giornalistica, 2018
- Gianluca Gardini, Le regole dell’informazione – L’era della post-verità, Giappichelli Editore, 2017

 

For the students not attending the lessons:

 

 

-  Cateriba Malavenda, Carlo Melzi d’Eril, Giulio Enea Vigevani, Le regole dei giornalisti. Istruzioni per un mestiere pericoloso, Il Mulino, 2012

 

 

 

Modalità di erogazione: Tradizionale

Frequenza: Consigliata

Valutazione: Prova orale

Anno Accademico: 2018-2019

Insegnato a: Scienze dell’Informazione, della Comunicazione e dell’Editoria

Docente: Mennella Giuseppe Federico

Carico didattico a: Scienze dell’Informazione, della Comunicazione e dell’Editoria

Ore: 30

CFU: 6

Semestre: Secondo semestre

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 26 settembre 2018