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Fondamenti di diritto pubblico dell’informazione

Docente: David Terracina

SSD: IUS/17

6 e/o 12 CFU

Orario delle lezioni

II semestre

lunedì e mercoledì dalle 15 alle 17

Fondamenti di diritto pubblico e dell’informazione – 2018-2019 – Modulo A – Laurea magistrale

 

Italiano

 

Prerequisiti:

nessun prerequisito

 

Obiettivi:

 

L’obiettivo formativo dell’insegnamento di Fondamenti di diritto pubblico e dell’informazione è quello di far acquisire agli studenti del corso di laurea gli strumenti necessari per orientarsi nel mondo del diritto. Contrariamente, infatti, a quanto comunemente si pensa, il diritto non è uno sterile ed asettico insieme di norme, calato dall’alto, ma rappresenta lo strumento necessario per il funzionamento di qualsiasi organizzazione di persone, che la stessa organizzazione di persone contribuisce a creare. In particolare nel mondo della comunicazione e dell’informazione il diritto rappresenta una realtà in continua evoluzione ed alla continua ricerca del delicato equilibrio tra tutti gli interessi in gioco.

Proprio per tale ragione è necessario che chiunque si voglia affacciare nel mondo del lavoro legato al settore dell’informazione, della comunicazione o dell’editoria, sia dotato di una sensibilità giuridica che gli consenta di comprendere appieno potenzialità e limiti della propria professione

 

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio erogante previsti dalla scheda SUA-CdS (quadri A.4.b.2, A.4.c), l’attività formativa di questo modulo si propone di fornire allo studente le seguenti conoscenze e abilità:

- Conoscenza e capacità di comprensione: il corso si propone l’obiettivo di fornire allo studente la conoscenza dei principi fondamentali dell’ordinamento giuridico italiano, nonché i principi giuridici fondamentali che regolano il mondo della comunicazione e dell’informazione

- Capacità di applicare conoscenza e comprensione: lo studente verrà posto di fronte a casi pratici tratti dalle cronache giudiziarie, al fine di applicare le conoscenze acquisite

- Autonomia di giudizio: lo studio di casi pratici porterà lo studente a sviluppare un’autonoma capacità di giudizio

- Abilità comunicative: le lezioni prevedono la partecipazione massima degli studenti alla discussione delle tematiche affrontate in aula, in modo tale da sviluppare anche delle soddisfacenti abilità comunicative

- Capacità di apprendere: gli argomenti trattati durante il corso vengono discussi insieme agli studenti, anche al fine di verificarne la capacità di apprendimento di argomenti del tutto nuovi

 

Programma:

 

  1. Lo studio del diritto costituzionale: il concetto di diritto
  2. La costituzione;
  3. Le fonti del diritto;
  4. La Corte costituzionale;
  5. Diritti e libertà;
  6. La libertà di informazione e di comunicazione;
  7. Il diritto d’autore

 

Il corso si svolgerà attraverso lezioni frontali, integrate con seminari da definirsi durante l’anno.

 

La verifica dei risultati di apprendimento si svolgerà mediante un esame orale in forma di colloquio.

 

 

 

 

 

 

Testi adottati:

 

Roberto Bin, Giovanni Pitruzzella, Diritto Costituzionale, XVIII edizione, Giappichelli, 2017: pagg. 1 – 11; 119 – 143; 323 – 377; 384 – 402; 406 – 423; 439 – 455; 459 – 511; 517 – 531; 540 – 545; 557 – 559; 573 – 585.

 

Roberto Zaccaria, Alessandra Valastro, Enrico Albanesi, Diritto dell’informazione e della comunicazione, X edizione, Cedam, 2018: pagg. 3 – 120; 203 – 236; 519 – 538; 519 – 538.

 

 

 

 

 

Inglese

 

Prerequisites:

 

No pre-requisites

 

Aims:

 

The objective of teaching Fundamentals of public law and information is to provide students of the course the necessary tools to orient themselves in the world of law. In fact, contrary to what is commonly thought, law is not a sterile and aseptic set of rules, dropped from above, but is the necessary tool for the functioning of any organization of people, which the same organization of people helps to create . In particular, in the world of communication and information, law represents a constantly evolving reality and the continuous search for the delicate balance between all the interests involved. Precisely for this reason, it is necessary that anyone who wants to enter the world of work linked to the information, communication or publishing sector, has a legal sensitivity that allows him to fully understand the potential and limitations of his profession.

Consistent with the training objectives of the granting course provided by the SUA-CdS (frameworks A.4.b.2, A.4.c), the training activity of this module aims to provide the student with the following knowledge and skills:

- Knowledge and understanding: the course aims to provide students with the knowledge of the fundamental principles of the Italian legal system, as well as the fundamental legal principles that regulate the world of communication and information

- Ability to apply knowledge and understanding: the student will be faced with practical cases taken from the judicial chronicles, in order to apply the acquired knowledge

- Autonomy of judgment: the study of practical cases will lead the student to develop an independent judgment

- Communication skills: the lessons foresee the maximum participation of the students in the discussion of the topics addressed in the classroom, so as to develop satisfying communication skills

- Ability to learn: the topics covered during the course are discussed together with the students, also in order to verify the learning ability of completely new topics

Program:

 

1. The study of constitutional law: the concept of law;

2. The constitution;

3. The sources of law;

4. The Constitutional Court;

5. Rights and freedoms;

6. Freedom of information and communication;

7. Copyright

 

The course will take place through lectures, supplemented with seminars to be defined during the year.

 

Verification of the learning outcomes will take place through an oral exam in the form of an interview.

 

 

Bibliography:

 

 

 

Roberto Bin, Giovanni Pitruzzella, Diritto Costituzionale, XVIII edizione, Giappichelli, 2017: pagg. 1 – 11; 119 – 143; 323 – 377; 384 – 402; 406 – 423; 439 – 455; 459 – 511; 517 – 531; 540 – 545; 557 – 559; 573 – 585.

 

Roberto Zaccaria, Alessandra Valastro, Enrico Albanesi, Diritto dell’informazione e della comunicazione, X edizione, Cedam, 2018: pagg. 3 – 120; 203 – 236; 519 – 538; 519 – 538.

 

 

 

 



Ultimo aggiornamento: 26 settembre 2018