Il Consiglio di corso di studio disciplina l’organizzazione didattica del corso di Laurea magistrale in Scienze dell’Informazione, della Comunicazione e dell’Editoria (LM 19), in armonia con gli ordinamenti didattici nazionali e con il Regolamento Didattico di Ateneo, prevedendo altresì l’attribuzione dei crediti e la loro distribuzione temporale.

A ciascun insegnamento attivato è attribuito un congruo numero intero di crediti formativi. Il numero massimo di esami per acquisire i CFU nelle attività caratterizzanti, affini e integrative e a scelta dello studente è di 10. Le attività a scelta dello studente contano convenzionalmente per 1 esame. Con cadenza annuale, in tempo utile ai fini dell’eventuale attivazione di nuovi corsi e della tempestiva pubblicizzazione dell’offerta didattica, il Consiglio di corso di studio programma l’organizzazione didattica per il successivo anno accademico, incluse le attività didattiche integrative, propedeutiche, di orientamento e di tutorato, e propone tutti i provvedimenti necessari, compresa l’eventuale attribuzione delle supplenze e degli affidamenti, nonché la nomina dei professori a contratto.

Il Manifesto degli Studi riporta l’elenco degli insegnamenti con l’indicazione dei settori scientifico-disciplinari di riferimento, l’eventuale articolazione in moduli, i crediti assegnati ad ogni insegnamento, l’eventuale ripartizione in anni, l’attività formativa di riferimento (di base, caratterizzante ecc..) ambito disciplinare, il piano di studi ufficiale con i curricula offerti agli studenti, le indicazioni delle eventuali propedeuticità; i periodi di inizio e di svolgimento delle attività (lezioni, esercitazioni, seminari, attività di laboratorio, ecc.); i termini entro i quali presentare le eventuali proposte di piani di studio individuali e ogni altra indicazione ritenuta utile ai fini indicati.

Nella scheda SUA (scheda unica di valutazione) sono riassunte la maggior parte delle informazioni riguardanti caratteristiche e funzionamento del Corso di Laurea.

Articolazione del corso di studio e Crediti Formativi Universitari (CFU)

Per la determinazione dei CFU si conviene che 1 CFU equivale a 25 ore di lavoro, articolato nel modo seguente:

  • lezioni frontali;
  • seminari, esercitazioni e attività didattica assimilata;
  • studio personale.

Ad 1 ora di lezione frontale corrispondono 3 ore di studio personale. Ad 1 ora di seminari, esercitazioni ecc. corrispondono 2 ore di studio personale. Il modulo base di ogni insegnamento equivale a 6 CFU.

Ogni modulo consterà quindi di 36 ore di lezione frontale o di 30 ore di lezione frontale + 10 ore di seminari, esercitazioni e attività didattica assimilata. In moduli ad alto contenuto pratico e esercitativo le ore di tipologia b) possono essere 20. Ogni insegnamento può constare di un modulo o essere articolato in 2 moduli.

Svolgimento degli esami e verifica del profitto

Gli esami e le altre prove di verifica si possono svolgere in forma orale o scritta o nella modalità di una esercitazione pratica. La valutazione è in trentesimi. La Commissione è formata da almeno due docenti oppure da un Docente e da un Cultore della materia nominato dal Consiglio di Corso di laurea, ed è presieduta dal Docente responsabile del modulo. L’esame è pubblico; la valutazione deve essere controfirmata dallo studente.

Modalità di frequenza

La frequenza ai corsi, ai seminari e ai laboratori e alle altre attività didattiche programmate dal Consiglio di corso di laurea, benché non sia formalmente obbligatoria è tuttavia fortemente consigliata. Anche gli studenti non frequentanti sono tenuti tuttavia a prendere contatti direttamente con i docenti per concordare eventuali attività integrative del programma d’esame.

Prova finale

La prova finale per il conseguimento della Laurea magistrale consiste nella discussione di una tesi elaborata in modo originale dallo studente. Tale tesi può essere costituita da un lavoro scritto o anche da un elaborato multimediale su un tema assegnato su tematiche connesse al suo Settore Scientifico Disciplinare, di norma, da uno dei docenti del Consiglio del Corso di Laurea magistrale, che svolge il ruolo di Relatore. Il Consiglio può affidare il ruolo di relatore anche a Docenti esterni, su richiesta motivata del laureando o del suo tutor; in tal caso il Docente co-relatore dovrà essere un componente del Consiglio di Corso di Laurea Magistrale.

Alla prova finale sono assegnati 18 CFU. Il numero cospicuo di CFU assegnato al lavoro di tesi dipende da due fattori: in primo luogo dalla necessità di verificare nel corso del lavoro l’acquisizione di una autonoma capacità di giudizio e di elaborazione, in secondo luogo, trattandosi di una attività di produzione libraria multimediale, lo studente sarà chiamato a mettere in atto tutte le conoscenze e le abilità acquisite durante il suo percorso di studio.

Le modalità di stesura e presentazione dell’elaborato di tesi, si tratti di un elaborato cartaceo (in forma di libro) o di un prodotto multimediale, sono oggetto di specifiche norme (PDF, 148KB). Per rendere più semplice l’impaginazione degli elaborati, per quanti adottano il software LibreOffice (consigliato), abbiamo predisposto un modello (ODT, 68KB) con l’attribuzione corretta degli stili di pagina e di paragrafo.

La tesi di laurea deve essere richiesta dallo studente durante il secondo anno di corso, e precisamente in un periodo compreso fra i sei e i dodici mesi dalla data prevista per la discussione; fa fede della data di assegnazione della tesi una Lettera di assegnazione da consegnarsi al Presidente del Corso di laurea, recante la data, il titolo della tesi e le firme del Relatore e del Laureando.
Nel caso che la “finestra” cronologica per la discussione della tesi non sia rispettata (nel caso cioè che siano trascorsi meno di sei mesi o più di un anno dalla data di assegnazione) la tesi dovrà essere ri-assegnata.
In occasione della discussione della tesi i laureandi presenteranno alla commissione un breve abstract del lavoro redatto e stampato in due lingue oltre l’italiano.

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